Tammurriata

 

a cura di Maria Del Porto


La tammurriata è l’insieme del canto e del ballo tradizionale eseguito al suono della “tammorra”, un tamburo a cornice dalla forma di un setaccio munito di cimbali. Il ballo ‘ncopp ‘o tammurro, o tammurriata è una danza di coppia (uomo-donna, ma anche donna-donna, uomo-uomo) che ha origini antichissime, legate ai culti per la madre terra che si celebravano in tutto il Mediterraneo.

Il ballo ha una struttura coreutica: all’interno di un cerchio di astanti si muovono coppie di ballerini che portano il tempo con le castagnette.La coppia di danzatori fa riferimento ad un lessico di passi codificato nel tempo, attraverso il quale si esprime liberamente e in modo personale; la coppia si muove dentro un cerchio di persone e danza in modo tale da costruire, a secondo del momento, dell’intesa, del sesso, dell’età un’esecuzione sempre “unica”.

Esistono diversi tipi di tammurriate che vengono eseguite nell’area vesuviana e in quella dell’Agronocerino-sarnese in occasioni di feste popolari, spesso dedicate ad una Madonna, ma anche legate all’anno cerealicolo.